Scrisse Augusto a proposito di Roma, “Ho trovato una città di mattoni e la lascio di marmo”. Quel marmo, capace di concentrare in un respiro di magnificenza sacro e profano, proveniva da Luna, oggi Luni, avamposto romano fondato nel 177 a.C, ora frazione e sito archeologico posto sul confine tra Toscana e Liguria. E proprio il Lunense, l’attuale marmo di Carrara, fino al 10 marzo è tra i protagonisti (assieme al bronzo dorato di una fiaccola spettacolare e alla serpentinite di un campione ponderale da venti libbre) della 25° edizione di Mercanteinfiera di ParmaLEGGI L’ARTICOLO