Eventi a Mercanteinfiera Autunno 2015

Grandi aspettative e storie di creatività

L’Autunno di Mercanteinfiera sarà all’insegna della creatività, delle commistioni, delle sperimentazioni: la cultura del cibo e il collezionismo, le immagini del passato che invadono il presente tra volti e motori, un museo che non ha sede e che, magicamente, ne trova una nel cuore della nostra città. Esempi di arte, esempi di coraggio e di innovazione. Scelte coraggiose ma anche fortemente motivate dalle esperienze dirette dello Staff e dalle contaminazioni che Mercanteinfiera permette.

Vi aspettiamo dal 3 all’11 ottobre: vi aspettiamo curiosi, perplessi, soprattutto pronti a stupirvi, a chiedervi come sia stato possibile non pensarci prima…perché Mercanteinfiera è un viaggio eccezionale, senza termini di paragone. Godersi questa esperienza non ha prezzo.
Tornano anche per l’edizione autunnale 2015 le sezioni speciali Mercanteinauto, solo nel secondo weekend, e Archi&Parchi, ormai caratteristiche distintive della seconda edizione annuale di Mercanteinfiera. Vi invitiamo a bervi un caffè al Bistrot della sezione Archi & Parchi nel primo weekend e ad illuminarvi gli occhi passeggiando tra autentiche opere della meccanica nel secondo, per un ottobre pieno di atmosfera e di tradizione. 10) MM 29 n° 102 Bornigia-Pintacuda
Torna a supportare lo Staff la presenza dello Studio Ghirelli, www.silviaghirelli.it.
La sinergia con Villa Carlotta (www.villacarlotta.it) prosegue dopo gli ottimi esiti di Primavera 2015, in una sintesi di creatività e raccolta, collezionismo e scoperta: Cosa bolliva in pentola? Manifesti, affiche pubblicitarie, ricettari e utensili 1900 – 1945. Miele, cioccolato, profumi che pervadono pianerottoli e ricordi di tavolate in famiglia: Villa Carlotta, sotto la sapiente direzione di Serena Bertolucci e in collaborazione con l’Archivio di Paola Mazza, ci propone un’interessante viaggio attraverso la rappresentazione degli strumenti e dei prodotti che animavano le cucine tra il 1900 e il 1945. Non solo ‘reperti’ ma anche consigli culinari, suggestioni, attrezzi specifici: un’idea che si è resa particolarmente adeguata in continuità con l’esperienza Expo e con il filo conduttore della nutrizione. Aneddoti, esperimenti, storie di vita e di quotidianità intrecciate alla storia, al suo incedere, ai suoi avvicenti episodi, www.villacarlotta.it .
Il binomio auto e pilota è l’accostamento inscindibile che ci porta idealmente a pensare al movimento, allo sprigionarsi di potenza e velocità. Questo accostamento non solo ha trasformato il modo di vivere della società nell’ultimo secolo, ma è stato capace di trasmettere grandi emozioni attraverso le competizioni sportive: da questo nasce Per un pugno di Miglia, esposizione di fotografie storiche della collezione dello storico Attilio Facconi. Un modo per raccontare il percorso non solo delle auto o il suo aspetto competitivo, ma le personalità che hanno reso la storica Mille Miglia un evento imperdibile.
Infine in città, presso la storica sede di Palazzo Pigorini, riprenderà dal 25 settembre prossimo il Mercanteinfiera Off, seconda edizione, attraverso una mostra pioneristica, MoRE Spaces: percorsi nell’archivio del non realizzato, in collaborazione con il ComuneERWIN WURM - ST. PANCRAS TRUCK (2012) di Parma e MoRE Museum, Università di Parma.
L’idea è quella di interrogarsi sul significato e sulle potenzialità dell’esporre progetti mai portati a termine, composti di materiali eterogenei presentati in forme differenti. MoRE ha infatti sempre lavorato su questa forma di rappresentazione in relazione all’effimero e al potenziale intrinseco del non realizzato, così come sulle difficoltà di presentare e ricostruire qualcosa rimasto in uno stato incompiuto. Il non realizzato si pone in questo modo come una prospettiva trasversale, che permette di analizzare la progettualità degli artisti considerando le opere che, per ragioni diverse, non sono approdate ad una forma definitiva e sono quindi capaci di riflettere anche le dinamiche che agiscono sul cosiddetto “sistema dell’arte”. L’allestimento, che trasporterà queste ricerche dal digitale a una dimensione “reale”, cercherà di mettere al centro proprio la dimensione progettuale, diventando così occasione di una indagine critica che coinvolge tematiche centrali del dibattito contemporaneo, legate ai concetti di archivio e di confronto tra gli archivi, di conservazione, curatela e valorizzazione digitale. Idee che potranno essere ulteriormente discusse e approfondite con una serie di talk, coinvolgendo artisti, curatori e storici dell’arte in un dialogo con la città, www.moremuseum.org .