OltreMercante, gli scatti di Ettore Moni e Davide Bona a Mercanteinfiera Primavera 2015

12-02-2015

OltreMercante, la fotografia incontra Mercanteinfiera.

Nell’edizione Primavera 2015 prende il via OltreMercante, una speciale esposizione voluta da Fiere di Parma per dare voce e visibilità a realtà emergenti del panorama artistico locale e nazionale, portando così la dimensione della viva arte a Mercanteinfiera.

La prima edizione vedrà coinvolti due fotografi con base a Parma, Ettore Moni e Davide Bona, che esporranno diversi scatti presso la sala Buyers Lounge del padiglione 4, che per l’occasione diverrà una vera fucina creativa.

L’esposizione sarà visitabile dal 26 febbraio all’8 marzo a Mercanteinfiera Primavera 2015.

 

 

Ettore Moni

ETTORE MONI è un fotografo con base a Parma, docu­menta con una visione contemporanea i panorami urbani e svi­ luppa progetti personali con la macchina a grande formato (4×5). Le immagini sono realizzate senza nessun intervento a poste­ riori, il banco ottico e il mezzo privilegiato. Amo fotografare i luoghi, natuali o urbani, soprattuto i segni del mutamento che l’uomo ha attuato, spesso le trasformazioni dell’individuo non sono funzionali ad un miglioramento dello stile di vita, sono tracce. L’uomo è assente, ha lasciato segni, solchi, mi piace evo­ care l’individuo attraverso il suo intervento sul paesaggio. Terra, che spesso l’individuo non vive.

www.ettoremoni.com
ettore.moni@gmail.com


Case Sospese

Una ricerca architettonica e antropologica lungo le rive del fiume Po. Attenta al paesaggio, ma concentrata sulle abitazioni. Palafitte, barconi, chiatte arenate come balene. Case Sospese in un mondo a parte. Dettagli al confine con le città, scoperti perché è di loro che si vuole parlare, delle dimore costruite vicino al possente corso d’acqua. Le case sospese. Tra il tutto che si muove costantemente e la volontà dell’uomo di mettere radici. Tra i racconti di una storia infinita e i segni metaforici di un tempo passato non ancora dimenticato. Dentro al paesaggio creato dalla forza del Po.

 

 

Davide Bona

DAVIDE BONA nasce a Carrara nel 1982. Inizia a fotografare intorno ai vent’anni. Dopo qualche anno lascia lavorativamente l’ambito dell’edilizia e dell’architettura per dedicarsi alla fotografia. Ama ritrarre persone e animali. Collabora con magazine, quotidiani e sviluppa progetti a lungo termine in ambito sociale. Attualmente vive e lavora a Parma.

www.davidebona.com
davidebona@hotmail.com

Come un bruco – Like a caterpillar
In seguito a ricerche in prima persona D. scopre, leggendo un libro, che un percorso clinico alternativo al classico ospedaliero forse era possibile. Trova così nella “famiglia di accoglienza” della fattoria di Macinarsi l’ospitalità sociale di cui aveva bi­ sogno. Qui infatti senza essere sfruttato lavora tre ore al giorno con gli animali o nei campi in cambio di vitto e alloggio.
Diffidando dai lunghi e inutili periodi di ospedalizzazione può affrontare i problemi psichici che lo affliggono e migliorare la propria persona tramite le regole e i ritmi che la campagna e la convivenza gli impongono. Lontano da tentazioni, vizzi e quell’impostazione consumistica della nostra società che proprio non gli andava a genio.
Scelta autonoma non facile per un ragazzo della sua età cresciuto in città.